Giuliano Bicchieraro (Cisl Umbria): “Infrastrutture, collegamenti e aree interne, i numeri certificano l’isolamento dell’Umbria”
La CISL Umbria richiama con forza l’attenzione sulle condizioni strutturali della regione, che continuano a rappresentare un freno allo sviluppo, all’occupazione e alla coesione territoriale. I dati del recente rapporto OCSE, insieme alle analisi dell’Agenzia Umbria Ricerche (AUR), delineano un quadro chiaro, l’Umbria è oggi una regione penalizzata da un deficit infrastrutturale, materiale e immateriale, che rischia di alimentare ulteriormente il divario con il resto del Paese e dell’Europa. Per quanto riguarda le infrastrutture materiali, l’accessibilità bassa e servizi insufficienti fa sì che l’Umbria si collochi tra le regioni meno accessibili d’Italia, quarta per peggior accessibilità stradale e nel 20% peggiore a livello europeo, tra le peggiori anche sul piano ferroviario, con una rete sotto gli standard europei e senza alta velocità. A questo si aggiunge un dato particolarmente significativo, solo il 43,1% dei cittadini umbri è soddisfatto del trasporto pubblico, uno dei livelli più bassi tra le regioni OCSE….











